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Attività di Modena 2024 - 2022 - B - Nuovo Progetto 14

Autieri Associazione Modena
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Attività Sezione di Modena 2024 - 2022
Sezione di Modena
Oggi davanti al monumento dei caduti si ricorda il 19° anno il sacrificio degli Autieri e dei Carabinieri e Civili che
nel 2003 hanno perso la vita a Nassiriya.



Sezione di Modena
MODENA Questa mattina, mercoledì 4 novembre alle 9, al monumento ai Caduti in viale delle Rimembranze, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera con la deposizione di una corona di alloro in occasione della Festa dell’unità nazionale e della Giornata delle forze armate e del combattente. A seguire, nella stessa mattinata, è stata deposta una corona ai caduti nella sede della Prefettura e un’altra al Sacrario della Ghirlandina. Tutte le
cerimonie, nel rispetto delle disposizioni contro la diffusione del contagio da Covid-19, si sono svolte in forma ridotta. Hanno partecipato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il prefetto Pierluigi Faloni, il Comandante dell’Accademia Militare Rodolfo Sganga, il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, il presidente del Consiglio Comunale Fabio Poggi e altre autorità civili e militari. Nel manifesto promosso per il 4 novembre dalle istituzioni modenesi, insieme alle associazioni combattentistiche d’arma e partigiane, si ricorda “l’eroismo dei nostri soldati, per tanta parte operai e contadini, che combatterono e caddero fino al raggiungimento della Vittoria; e il 72° anniversario della Costituzione, rivivendo “l’orgoglio del popolo italiano e dei militari che, con la lotta al nazifascismo, hanno restituito libertà e dignità al Paese”. Viene inoltre ribadita l’importanza della trasmissione della memoria storica alle giovani generazioni “quale monito e testimonianza perché non si ripetano più gli orrori del passato” e si manifesta riconoscenza “alle Forze armate, presidio delle istituzioni repubblicane, e a tutti i nostri militare impegnati nell’adempimento del proprio dovere in Italia e all’estero”.



Sezione di Modena
Cisano di Bardolino, monumento agli Autieri d’Italia
Breve, ma intensa cerimonia, presso la Pieve di Cisano – antico  borgo frazione del Comune di Bardolino – per l’inaugurazione di un Cippo dedicato agli Autieri d’Italia. La manifestazione è stata resa possibile dalla collaborazione tra la sezione di Verona, delegazione “ Garda –Baldo” coadiuvati dal Mar.Ca.(t.o.) Gianni Facchinetti, la Compagnia della Bandiera di Cisano – storica istituzione locale – e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Cisano. Indispensabile il supporto dell’Amministrazione Comunale, in particolare modo dell’Ufficio Tecnico, per il disbrigo delle pratiche burocratiche. Nella piazzetta dell’antica pieve oltre al Sindaco Lauro Sabaini accompagnato dal Gonfalone Comunale, erano presenti per l’Arma Trasporti e Materiali il Brig. Gen. Daniele Durante, Direttore del Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza e il Col. Antonio Imbimbo, Direttore del Parco Materiali Motorizzazione, Artiglieria, Genio, Nbc di Peschiera del Garda (VR). Per l’A.N.A.I. erano presenti il Lgt.(ris.) Salvatore Rainone segretario della sezione di Verona, il Consigliere Nazionale Efrem Zennaro, i Presidenti delle sezioni di Breganze (Costalunga), Vicenza (Caldarde), Polesine (Stocco), Oltrepo Pavese (Pastore) e il Vicepresidente di Modena (Leparulo). Presenti anche le associazioni consorelle della zona: Sottufficiali di Verona, Combattenti e Reduci di Cisano, Paracadutisti di Lazise, Alpini e Bersaglieri di Bardolino, oltre ai Reduci di Russia della sezione Stradella Oltrepo, e gruppo di commilitoni del Battaglione Logistico “Gorizia”. Dopo l’alzabandiera, i partecipanti hanno assistito alla Santa Messa nell’antica Chiesa di Santa Maria, risalente al IX-X secolo d.C. , officiata dal Parroco Don Giuseppe, e culminata con la Preghiera dell’Autiere e il Silenzio d’Ordinanza magistralmente eseguito dal trombettiere David Cecchinato. Al termine si è proceduto allo scoprimento del Cippo da parte delle autorità, alla benedizione impartita da  Don Giuseppe, e alla resa degli Onori Ai Caduti. Negli indirizzi di saluto, Facchinetti ha citato Papa Eugenio Pacelli: «Nulla è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra». Il Sindaco Sabaini ha ringraziato i presenti per la calorosa partecipazione. Il Consigliere Nazionale Zennaro si è detto orgoglioso di aver partecipato ad una tale importante iniziativa. Ha terminato il Gen. Durante che, dopo aver portato i saluti del Magg.Gen. Sergio Santamaria, Capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali, ha illustrato le evoluzioni degli Autieri dalla loro nascita ai giorni nostri, sottolineando l’importanza del ricordo.

 


         
Cav. Luciano Bianchini
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